sabato 14 gennaio 2012

Calendula e sue proprietà

L'uso più comune della Calendula è quello esterno, sotto forma di pomata, per accelerare la cicatrizzazione e stimolare la granulazione del tessuto epidermico in caso di piaghe, ustioni, piccole ferite, abrasioni, geloni: la Calendula infatti ottimizza l'irrorazione sanguigna della cute, migliorandone così il trofismo, e manifestando inoltre un'attività batteriostatica.
Le proprietà vulnerarie (vulnerario = medicamento che cura e cicatrizza piaghe e ferite), antinfiammatorie e immunostimolanti sembrano attribuibili all'elevata quantità di carotenoidi contenuti nei fiori di Calendula, al cui olio essenziale sono riconosciute proprietà antibatteriche, antimicotiche e antivirali.

Per il contenuto in flavonoidi sono inoltre attribuite alla Calendula attività emollienti, lenitive, rinfrescanti e riepitelizzanti, grazie all'azione di normalizzazione del microcircolo tissutale. L'uso esterno della pomata alla Calendula è quindi consigliato in caso di pelle secca e delicata, screpolata, facilmente arrossabile: le sue mucillagini svolgono una specifica azione protettiva ed emolliente, con una capacità filmogena che isola la pelle irritata e ne modula il grado di umidità, per cui se ne consiglia l'uso anche per le dermatiti da pannolino, e come trattamento protettivo pre-sole, e lenitivo doposole.
Vorrei sottolineare l'eccellente azione in caso di geloni, sia delle mani che dei piedi, che spesso la sola pomata alla Calendula risolve in breve tempo, costituendo anche un valido presidio per prevenirli, se utilizzata con continuità all'inizio della stagione fredda, e per tutto l'inverno.

La crema alla calendula la trovate in formato 100 ml e 50 ml
principi attivi:calendula officinalis extract, gaultheria procumbens extract,cera alba,helianthus annuus seed oil,olea europea unsaponifiables,vitis vinifera seed oil....

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